Montagna sempre (1983 - pag. 129)

L’ Uomo ed il Monte rappresentano continenti vasti, insondabili e sacri. Per entrambi,  a volte,  valgono  gli stessi concetti. Parlare dell’uno porta a sconfinare nei segreti dell’altro. Per l’ Uomo ed il Monte si  possono  provare gli stessi sentimenti fino a non  distinguere più, ancora una volta, quale sia il soggetto.. ma non solo..

 

Montagna: richiamo, invito, espiazione, nascita, crescita ... vita.

Montagna: la “reincomincio” ogni inverno io, quando è bella, anzi sublime, invitante ed attraente ma ancor saggiamente restia.

Montagna: la “reincomincio”  ogni inverno io, perché per capirla e goderla appieno, debbo attenderla, studiarla, assaporarla lentamente, corteggiarla ed offrirle in dono naturalmente anche qualche piccolo, apprezzato ed atteso sacrificio.

Montagna: la”reincomincio” anche d'inverno io, ed attento e premuroso parlo di lei, con entusiasmo, affetto e ancora con amore,  agli amici ... perché:

perché è scelta, silenzio, semplicità  e danza, fermezza e sguardo oltre le cose, ma non solo, è infatti anche segreto,e ancora: tumulto, fragore, ma non  solo è sete, desiderio, studio, ricerca, immaginazione, incertezza e mistero .

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La montagna ed anche l'estate “la reincomincio” sempre , anche  d'inverno io, quando mi adopero per parlare di lei ed ogni volta  in modo diverso e con entusiasmo rinnovato ... perché:

perché essa è forza nascosta, ma non solo, è forza dirompente, è incanto e specchio, è momento irripetibile e progetto, è sensazione, piacere, commozione, perfezione, gesto interiore, ma non solo; ancora essa è sentimento, stupore, delusione, conferma, necessità e appagamento.

Io la montagna la “reincomincio” sempre ... perché:

perché ancora è perfetta, struggente, imponente; è natura, sole, vento gelido e calore, è incontro, comprensione, essenzialità, verità, seme; ma non solo, è anche madre unica e grande.

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La montagna anche d’estate la “reincomincio” io ed  anche in primavera; in compagnia di amici, per poter ascoltare avidamente di lei diverse, insolite e care cose, per conoscerla e poterla amare ed apprezzare ancora di più e meglio ... perché:

perché è profonda, seria, delicata, spontanea, magica, intensa, è una forza perenne, è un alimento, è invito, è vita e potenzialità; è sogno, dono, abbraccio, annuncio, abbandono e fedeltà, e ancora è partecipazione. Essa è origine, nascita, crescita, ma non solo, è limpidezza, imprevisto e responsabilità.

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La montagna: la “reincomincio” io possibilmente sempre con  il compagno di sempre; quello con il quale hai affrontato le sfide più dure e le vissuto gioie più belle,  perché l’amore che essa dà è troppo grande ed il suo discorso è inaspettatamente vasto per affrontarlo da soli, o con chi ancora non si conosce ...

perché:

perché lo montagna è insonnia, attesa, ascolto, speranza, mistero, fiducia, valore e serenità e ancora: verità, ma non solo, è creazione, magia, unità, allegria, e ancora è impetuosità e tranquillità, luce e oscurità, è freschezza.

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La montagna con i suoi umori e le sue stagioni, con lo sua festa, la “reincomincio” sempre io ... o per un sentiero o su per un sasso o per un basso torrione o  per gli strapiombi del suo petto o in un  bosco o ancora nel mio pensiero o fra le pagine di un libro, o in  uno scritto ... perché:

perché lo montagna è tensione, tendenza, scopo e tenacia, meraviglia, umiltà e ancora stupore, ma non  solo, è gratuità, sorriso e sorriso e sorriso, parola, abbraccio, bacio e partecipazione. Perché La montagna è  a volte ed  inaspettatamente anche …..  morte, epilogo,termine, abbandono.

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La montagna la “reincomincio”sempre, io, per ascoltarla sempre e sempre con maggior e rinnovata attenzione ed intensità, perché ...

perché mi attende con pazienza ogni volta,  sia quando il suo cielo è azzurro ma anche, ormai, innamorata e premurosa, pronta all'amore e fedele, anche sotto lo pioggia  o con lo neve ... perché:

perché la  montagna la “reincomincio” sempre io, perché è vita, ma non solo, è conoscenza, ma non solo, è fiducia, ma non solo, è "rischio", ma non solo, è anche e soprattutto infinitamente e splendidamente, amore.

Io la Montagna la “reincomincio” ... sempre

Io mi “reincomincio” sempre perché ...

La montagna ... io .. mi “reincomincio” sempre, perché non sono un "sasso, non sono una pietra, ma …

La montagna ... d'estate ... d'inverno ... la “reincomincio”  sempre, ma soprattutto da Uomo, perché l'Uomo è ... infinitamente …. é  stupendamente  ...

La montagna è ... non è un sasso ma costantemente e sempre “inizio” ………. come la vita stessa.

© Alessandro Galliani 2017