Etnografia

ARTICOLI:

Catremerio da salvare (1994)

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2011 - Premessa: ho scritto questo testo  17 anni fa, mentre era in piena attuazione l'iniziativa "Catremerio da Salvare", intesa a riportare in vita un paesino che ormai rischiava di essere abbandonato a causa dei disagi esistenti: un viottolo inagibile collegava le due frazioni,  erano precari i collegamenti elettrici, di acqua e telefono, ecc. per cui occorreva intervenire rapidamente. …

Mostra sul fiume Serio (1998)

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Nel 2000 si utilizzava ancora la pellicola per cui  non si poteva scattare indefinitamente come con l’avvento del digitale, due rullini ad uscita erano il massimo che ci si poteva permettere ma sopratutto non si poteva sbagliare foto. La raccolta del materiale è durata quattro anni durante i quali ho archiviato  non più di quattro o cinquecento immagini: mentre, se vogliamo eseguire un confronto,  per  la mostra sul fiume Brembo del 2010, quindi in piena era del digitale, ho tenuto circa 7000 delle 20.000 immagini scattate in un massacrante anno di lavoro. …

Scalve sentiero naturalistico (2002)

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Il Sentiero Naturalistico Antonio Curò è un percorso alpino che si sviluppa sulle Alpi Orobie. È stato realizzato dal C.A.I. di Bergamo seguendo per buona parte un percorso di guerra mai utilizzato a fini bellici, ed è stato intitolato al primo presidente della sezione Bergamasca del Club Alpino Italiano. ll Rifugio Curò è stato il secondo a essere inaugurato dal CAI di Bergamo nel 1886, dopo il Rifugio Ca' Brunona. …

SIC valle Brembana (2002)

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Con il termine SIC, si indicano i Siti di Importanza Comunitaria, cioè aree di particolare rilevanza ambientale che ogni singola regione italiana, attraverso il Ministero dell’Ambiente, ha segnalato alla Comunità Europea su invito della stessa.  Le linee programmatiche della Comunità Europea in campo ambientale si traducono in direttive concernenti la conservazione degli habitat naturali o seminaturali della flora e della fauna selvatica, finalizzate alla definizione di una rete di aree protette. …

Zogno e dintorni (2003)

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Presentare uno stralcio anche breve di questa parte di territorio non è molto semplice. Questo accade perché ogni frazione di questo comune è carica di storia dalla più lontana sino a tempi recenti quando:  CAI, Alpini e Scout in perfetta armonia pensarono di ristrutturare le due piccole contrade che compongono il borgo di Catremerio.

La calchera (2004)

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COME SI PRODUCEVA LA CALCE

CENNI STORICI

L’impiego della calce “aerea” (legante cementizio) era gia noto prima dell’età del bronzo (e la sua scoperta fu probabilmente analoga a quella della “terra cotta”), infatti si è riscontrato l’utilizzo di calce addirittura nel “nuraghe” di Melas, presso Cagliari. Nel costruire il

La carbonaia (2004)

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IL BOSCO: UNA MINIERA VERDE

L’uomo ha sempre considerato il bosco una miniera verde dalla quale ricavava molti prodotti utili: legna da ardere, carbone, legname da costruzione, utensili, atrezzi ed anche opere d’arte. Una volta il bosco era anche una riserva di foraggio per gli animali. Nei più pianeggianti pascolavano le mucche, mentre nei più ripidi si tagliava l’erba; in autunno si raccoglivano le fogli secche per fare la lettiera agli animali. …

Le miniere (2004)

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...le miniere della Valle Seriana Superiore si sono spente e con esse la tradizione più antica. A Lizzola sono rimasti gli imbocchi muti delle gallerie; a Gavazzo si possono vedere gli imponenti ruderi di un forno fusorio, al passo della Scaletta, sopra il rifugio Brunone, i resti di una baracca testimoniano il duro lavoro dei minatori; nella valle di Fiumenero vi sono solo resti di “reglane”, cioè forni per la torrefazione del minerale; sul Grem, sul Trevasco, in Belloro e a Costa Jels le discariche disseminate sui pendii si stanno lentamente rinverdendo. …

Terre Alte (2004)

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Le zone alpine ed appenniniche  hanno svolto per secoli la funzione di aree di transito, collegando  differenti ambienti culturali. Le civiltà dell'Europa centro-settentrionale in questi ambiti, sono  venute a contatto con le sedi della cultura mediterranea attraverso quel complesso sistema di comunicazione "trans-alpe", che ha caratterizzato un'epoca. …

Escursionismo ed Antropologia (2005)

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L'escursionista si avvale di un’azione importantissima: quella del camminare, un atto  quotidiano che se utilizzato con un certo criterio, in montagna, può cambiare completamente la sua esperienza.

Il camminare  permette di compiere una funzione importante, che è quella del poter osservare, accompagnata se necessario, da  soste effettuate non solo per riposarsi ma  per valutare ed gustare meglio i particolari. …

Nelle miniere della val di Scalve (2005)

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Testo scritto per: “Aria Fresca” raccolta di itinerari dedicato ai ragazzi,  a cura della Commissione Regionale Alpinismo Giovanile Lombarda


…un giorno uno gnomo, vagando nel bosco vicino al paese, vide due boscaioli che discutevano. Incuriosito s'avvicinò per ascoltare i loro discorsi. Apprese così che le quattro sorelle si vantavano di aver gabbato i temibili folletti del bosco. …

Sul sentiero degli originari (2005)

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Testo scritto per: “Aria Fresca” raccolta di itinerari dedicato ai ragazzi,  a cura della Commissione Regionale Alpinismo Giovanile Lombarda

...l'uomo  si alzò , nella mano destra stringeva un lungo bastone che fece ruotare lentamente indicando prima la sua tribù e quindi la piccola mandria. Quel gesto significava che tutti dovevano essere pronti, poi lentamente puntò il bastone verso la montagna: il momento della partenza era  giunto, ma per arrivare sugli alti  pascoli,  ricchi di foraggio, di animali selvatici e di acqua,  avrebbero dovuto  superare il valico. …

I SIC momento di incontro (2006)

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Parlare di sigle e di leggi opportunamente varate,  in un luogo come quello della Valle di Scalve, ma questo vale anche per molte altre zone,   dove il territorio unitamente alla laboriosità ed alle infinite capacità della popolazione che vi abita, è fattore caratterizzante della storia locale,  può in qualche modo apparire, se vogliamo, quasi  irriverente. …

La terza via (2007)

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PREMESSA

In bergamasca vi erano e vi sono ancora in parte conservate, due grandi ed antiche vie di comunicazione: la medioevale Mercatorum, che collegava  le valli Seriana e  Brembana con i Grigioni e la Priula, costruita dai veneti alla fine del cinquecento per commerciare con Coira: percorso  che  attraverso il valico di Cà San Marco raggiunge ancora oggi la Valtellina.


I ragazzi osservano (2008)

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Le gite dell'Alpinismo Giovanile comprendono diversi aspetti che indubbiamente servono per mettere in contatto i ragazzi con l'ambiente; questo vale sopratutto per i ragazzi della città che non sono mai a contatto con certe realtà e  sono utili per abituare i ragazzi stessi alla comunicazione fra persone che magari incontrano per la prima volta. …

La mucca Gentile (2010)

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Studio ormai da  tempo il territorio bergamasco prendendo in considerazione sistematicamente ogni zona e per quanto mi è possibile, ogni  singolo aspetto: un po’ pretenzioso e dispersivo forse... ma questo non posso ancora dirlo.  Ho iniziato dalla pianura ed ora mi appresto a chiudere il cerchio con l’enigmatica, vasta e complessa Valle Brembana: finalmente … mi vien da dire. …

In montagna nulla é per caso (2011)

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Le idee, i fatti e le esperienze costituiscono una galassia particolare nella mente di ciascun uomo, che aspetta una cosa sola: una sintesi. Accade anche in alpinismo, gli sforzi di molti, i primi tentativi, vengono riassunti da colui che per primo apre quella via, molti altri dopo di lui, percorreranno quell’itinerario facendo propria quell’esperienza, appunto quella “sintesi”. …

© Alessandro Galliani 2017