Storia

ARTICOLI:

Il CAI nella storia (2003)

PREMESSA 

Il sito del quale parlerò in seguito è stato effettivamente realizzato unendo una moltitudine di voci, ha funzionato per qualche anno, poi per questioni di vario genere, ha cessato di esistere: questo è l’esempio di come un’iniziativa  nasca attraverso la passione di alcuni uomini, e di come, successivamente, per volontà di altri uomini, decisamente meno lungimiranti, venga cancellata togliendo voce e visibilità a cose che rimarranno di conseguenza per sempre nell’ombra limitando la consapevolezza e la curiosità di molti.

Appunti • Bombardamenti a Cividate al Piano (2004)

Nel Parco Regionale dell'Oglio Nord è ubicato un grosso centro agricolo: Cividate al Piano. Esisteva gia in epoca romana, venne successivamente fortificato in epoca longobarda. Il suo territorio fu sede di scontri nei secoli XII - XIII, fra Milano Bergamo, Brescia e Cremona. Il castello medioevale venne distrutto nel 1404 da parte dei Guelfi di Lodi . il Castello si  articolava su due cerchi di mura concentrici. …

Appunti • Il terrapieno antiaereo di Boccaleone (2004)

Il quartiere di Boccaleone è posto fra Bergamo ed Orio al Serio. In tempo di guerra i tedeschi oltre ad utilizzare Orio come aeroporto militare, costruirono in questa zona, quattro terrapieni in terra battuta per proteggere i propri  bimotore. Tali terrapieni erano a forma di U, con il lato maggiore lungo circa cinquanta o sessanta metri e la base larga trenta. …

Non esistevano confini (2005)

LE ORIGINI

Il territorio bergamasco, sia di valle che di pianura, ha conosciuto in successione, tutte le classiche fasi della preistoria, dal paleolitico in poi. Questo è dimostrato da ritrovamenti avvenuti nelle grotte poste lungo gli itinerari di risalita delle nostre valli: come a Clanezzo, Rota Imagna,Vigano S. Martino o su tutto il crinale del monte Misma o del Trevasco. …

Ilario Garlini (2005)

Il filo della storia lega persone, fatti e luoghi; da qualunque parte si inizi, se appena si presta attenzione, momenti, situazioni e tempi creano intrecci di ogni genere. E' stato così anche per Ilario ed Emilio due dei quattro fratelli Garlini. Il tempo ha aperto per loro una pagina di storia e purtroppo anche una di tragedia. Del 45 a Bergamo si parla poco, vi sono commemorazioni , ma pochi sono quelli che effettivamente hanno sentito raccontare dal vivo come andarono le cose. …

La Linea Cadorna • tratto orobico (2007)

La  Valsassina è stata la mia giovinezza: frammista di avventure  che forse i ragazzi al giorno d’ oggi non possono vivere più. Ho visto boschi,  fiumi, ho raggiunto vette da solo o accompagnando adulti senza neanche rendermi conto della responsabilità che mi assumevo.

Ho passato diverse estati  in Val Biandino assorbendo esperienze di montagna irripetibili. …

La 55° Brigata Rosselli (2009)

Le foto dei rifugi distrutti appartengono all’archivio di Antonio Bellomi per concessione della figlia ed amica Armida. Si tratta di documenti unici che Antonio amante della fotografia sia naturalistica  che ritrattistica  ha raccolto subito dopo i tragici avvenimenti di seguito descritti. 

Luglio 2008, condivido spensieratezza ed allegria alla Pio X in Biandino con il gruppo di Alpinismo Giovanile del CAI di Bergamo, anche se non riesco a dimenticare i documenti visti in casa di Armida: sono le foto del padre Antonio Bellomi che testimoniano le devastazioni nazifasciste dell’ottobre 44: tutti i rifugi e le baite vi appaiono bruciati mentre l’immagine più triste è quella che ritrae i resti della “Madonna della Neve”: l’amenità del luogo proprio non collima con la crudezza di quelle istantanee. …

Rifugio Calvi (2009)

Le note seguenti sono state scritte a commento di una escursione  che la ditta presso la quale lavoro,  ha programmato per i propri dipendenti. Le immagini proposte sono state scattate dai partecipanti stessi alla felice iniziativa.

Le notizie storiche legate ai Fratelli Calvi sono state rilevate da internet, ma considerata la rilevenza storica delle stesse penso sia comunque doveroso riportarle e divulgarle il più possibile anche se non ne sono l’autore.


© Alessandro Galliani 2017