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Storia dell'alpinismo bergamasco

09. Piero Nava

Piero Nava: Bianco, Cervino ed altro

La sua attività ci può dare un’idea dell’intraprendenza degli  alpinisti bergamaschi. Sinceramente ho conosciuto Nava più  come persona assidua  frequentatrice della Sezione ma molto meno come alpinista, per cui quando ho trovato le seguenti note in  internet sono rimasto molto sorpreso. Di lui si ricorda soprattutto la prima salita italiana alla Nord del Cervino eseguita con Jean Bich e Pierino Pession il 30 luglio de 1961.

 1951 – 12 settembre. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, effettuano la 2° ascensione della Punta Cretier salendo per lo Spigolo Nordest.  

1952 – 31 luglio. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, salgono per lo parete Sud-Ovest e Sud del Pic Adolphe. All’inizio superarono il gran camino percorso in discesa dai primi salitori della cima, (Gabriele Boccalatte e Nini Pietrasanta; Renato Chabod e Giusto Gervasutti il 161uglio 1935), poi diedri e placche. Scalata delicata, 17 chiodi. Dislivello 180 m. Difficoltà TD, passaggi di V°+ e A1. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul -Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1952 – 9 agosto. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, realizzano la 2° ascensione della (via Rébuffat) sulla parete Est dell’Aiguille de la Brenva apportando la variante Ottoz-Nava che passa a destra del marcato sperone centrale poco sotto la via originale

1953 – 4 agosto. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, salgono per la parete Sud-Sudest della Pyramide du Tacul e aprono la (via Ottoz-Nava), che sale quasi sempre per fessure, con brevi traversate per passare da una all’altra. Salita molto interessante, su roccia solida; in posto 12-14 chiodi. Dislivello circa 180 m. Difficoltà TD-, fino a V° e A1. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1954 – 5 agosto. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, realizzano la 2° ascensione del Pic Adolphe per lo spigolo Ovest apportando una variante che aumenta le difficoltà fino a VI° e A1, A2. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1955 – 24 luglio. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, realizzano la 2° ascensione del Clocher per la parete Sud, dove la via sale nel canale-camino situato tra il settore più compatto della parete Sud e il Pilier Rouge. Dislivello 400 m. Difficoltà TD-, fino a V° e A2. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1955 – 3 settembre. Arturo Ottoz (guida) con Piero Nava, salirono per lo Sperone Est-Nord-Est dell’Aiguille Croux tracciando la (via Ottoz-Nava). Bella scalata su roccia solida, esposta, spesso ripetuta. In posto furono lasciati circa 13 chiodi. Lungo la via è attrezzata un’aerea discesa in doppie. Dislivello circa 200 m. Difficoltà TD, passaggi V°+ e un passo di VI° con un tratto di A2. – Contrafforti Italiani – Massiccio del Monte Bianco.

 1960 – 17 luglio. Cesare Gex (guida) con Piero Nava realizzano la 2° ascensione del Mont Rouge de Peutérey per la via Grivel-Ottoz sulla parete Sudest, con variante d’attacco. – Contrafforti Italiani – Massiccio del Monte Bianco.

1961 – 30 luglio. Piero Nava compì la prima salita italiana alla Nord del Cervino con Jean Bich e Pierino Pession.

1961 – 30 agosto. Piero Nava si ripeté sulla Nord del Cervino con Jean Bich e Pierino Pession.

1966 – 27 luglio. Pierino Pession (guida) con Piero Nava, ripetono la salita dello sperone Est-Nordest del Pic Adolphe apportando una nuova variante. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1972 – 2 settembre. Giorgio Bertone (guida) con Piero Nava, salgono per la cresta Est il Chat 3500 m, partendo dalla selletta Pyramide-Chat (raggiungibile per ripido pendio nevoso sia da Sud che da Nord), si monta sulle cenge che portano nel versante Sud fin sotto il diedro situato a sinistra del grande pilastro che forma la cresta Est. Con passaggio di 2 m. (IV°+ ), poi più facilmente per 10 m, si arriva alla base del diedro. Lo si sale (30 m, IV°+ e A1). Si segue la cresta fino a una sosta sotto lo spallone Est. Si traversa 4 m. a sinistra, poi per fessura verticale (V° e A1) si sale allo spallone. Il blocco sommitale si scala come i primi salitori (20 m, IV° e IV°+ ), aereo. Arrampicata breve (quasi 100 m.) ma molto bella, su roccia ottima. Difficoltà fino a V° e A1. – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

1973 – estate. Giorgio Bertone con Piero Nava ripeterono la Sudest del Petit Capucin per il Roi du Siam. – Satelliti del Mont Blanc du Tacul – Gruppo Mont Blanc du Tacul – Massiccio del Monte Bianco.

Ma vediamo un’altra figura certamente di spicco del mondo alpinistico bergamasco che ha unito all’aspetto sportivo anche quello della ricerca scientifica in alta quota.

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